ALLA BIBLIOTECA DI VIGNOLA, IDEE E PROPOSTE PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE Il 15 novembre la presentazione pubblica del disciplinare di produzione della ciliegia Moretta Presidio Slow Food Vignola, 15 novembre 2019 – “Agricoltura, ciliegie e cambiamento climatico”, questo è il titolo dell’incontro pubblico alla biblioteca Auris di Vignola, promosso dalla comunità di agricoltori, attivisti e appassionati “Salviamo la Moretta” per presentare ai cittadini e ai produttori vignolesi il disciplinare di produzione adottato per la ciliegia Moretta, che introduce un deciso approccio alla sostenibilità nella coltura di questa varietà tradizionale per molti anni vicina all’estinzione e ora rilanciata e commercializzata con la denominazione “Presidio Slow Food”. Questo appuntamento si inserisce nel programma dell’evento “Festival Mente Locale, visioni sul territorio” e racconta la storia di un frutto che è stato vicino a scomparire e che sta invece tornando ad essere un simbolo identitario del territorio vignolese ma soprattutto un simbolo di un modello di sostenibilità ambientale e sociale. Il disciplinare di produzione del Presidio Slow Food è il frutto di una importante collaborazione tra il Comune di Vignola, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità, l’Università di Modena, l’Università di Bologna e il Consorzio della ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola con l’obiettivo di coniugare due temi fondamentali: • la difesa della biodiversità attraverso la valorizzazione delle qualità organolettiche di una eccellenza unica dell’agroalimentare italiano • un modello di produzione agricola rispettoso del territorio e di chi lo vive Interverranno il Prof. Francesco Sottile, docente di Arboricoltura all’Università di Palermo con interessi scientifici legati alla conservazione della biodiversità di interesse agrario, all’agroecologia e agli aspetti biologici e fisiologici delle specie arboree degli ambienti mediterranei, componente del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia e della Fondazione per la Biodiversità di Slow Food e Stefano Lugli, coordinatore gestionale all’Università di Bologna dei laboratori e campi sperimentali del Centro didattico universitario di Cadriano. Specializzato in miglioramento genetico delle piante da frutto e responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca su ciliegio e susino in tematiche che spaziano dall’innovazione varietale ai moderni sistemi di impianto fino alle tecniche di produzione integrata e di difesa eco compatibili. PROGRAMMA ore 18. 30 Presentazione della Comunità Slow Food “Salviamo la Moretta” ore 18. 45 L’agricoltura Slow e i presidi Slow Food, il disciplinare di produzione della ciliegia Moretta presidio Slow Food. Prof. Francesco Sottile, docente di Arboricoltura all’Università di Palermo con interessi scientifici legati alla conservazione della biodiversità di interesse agrario, all’agroecologia e agli aspetti biologici e fisiologici delle specie arboree degli ambienti mediterranei. Dal luglio 2018 è componente del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia mentre continua a svolgere il ruolo di tecnico della Fondazione per la Biodiversità di Slow Food con cui collabora da circa un ventennio. Autore del libro “Agricoltura Slow”. ore 19.15 Indicazioni tecniche e buone pratiche per la coltura della Moretta secondo il disciplinare. Stefano Lugli, coordinatore gestionale all’Università di Bologna dei laboratori e campi sperimentali del Centro didattico universitario di Cadriano. Specializzato in miglioramento genetico delle piante da frutto è responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca su ciliegio e susino in tematiche che spaziano dall’innovazione varietale ai moderni sistemi di impianto fino alle tecniche di produzione integrata e di difesa eco compatibili. ore 19.45 Consegna delle nuove piante di Moretta ai produttori della Comunità Slow Food da parte dell’assessore al Commercio e all’Agricoltura di Vignola, Massimo Venturi e Gino Quartieri, fiduciario della condotta Slow Food Vignola e Valle del Panaro ore 20.00 Degustazione di prodotti dei soci della condotta Slow Food Vignola e Valle del Panaro